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Nussy
Elisabeth Denzler von Botha
Nata a
Mallnitz,
in Carinzia, figlia del fotografo Reinhardt e nipote del pittore fideistico
Friedel Hebein, alla conclusione della sua maturità classica a Klagenfurt,
Nussy si è trasferita a Vienna dove ha potuto osservare da vicino il ricco
ambiente culturale della capitale. Trasferitasi a Francoforte è stata
influenzata dalla rivoluzione culturale del 1968 ed ha rotto con gli schemi
cattedratici, intraprendendo una sua propria strada verso la pittura. E’ ad
Amburgo, negli anni settanta, dove inizia a distinguersi, che vince il Premio
“I Guelfi” per il lavoro a favore della cultura italiana. Negli anni ottanta
si trasferisce con il consorte italiano ed i due figli in una fattoria di
Pomezia, nell’Agro Romano e inizia un lungo ciclo di successi artistici. Nella
Città Eterna riscopre la tecnica rinascimentale dei gessetti impiegati per i
grandi affreschi monumentali e la riprende per la creazione di grandi quadri su
cartoncino. Alla fine degli anni novanta approda alla moda e grazie alla Mostra
100 anni della Bandiera, dedicata all’Arma dei Carabinieri, viene incaricata
del foulard istituzionale del 1996, una testa di stallone. Nell’anno
successivo esordisce, sotto la guida di Loris Abate, con due foulard, un Cavallo
arabo ed i Gabbiani, che vengono distribuiti nella Boutique di Bordo del vettore
aereo regionale AZZURRAair. Le sue principali mostre sono:
Questa pagina è stata aggiornata il 08/04/03.
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